SCUOLA DI TEATRO

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SCUOLA DI TEATRO
per BambiniRagazziAdulti
Bambini: 6-10 anni
pre-adolescenti: 11-14 anni
ragazzi: 15-19
adulti: fino a 95 anni!
corso avanzato con un massimo di 10 allievi
PRIMO INCONTRO CON LEZIONI DI PROVA MERCOLEDI’ 5 OTTOBRE H 16.30

La scuola di teatro, laboratorio permanente, al suo terzo anno di piena attività, è stato il progetto di maggior successo, con iscritti da 5 a 75 anni.
La scuola è un modo per conoscere e approfondire un linguaggio, quello teatrale, attraverso vari metodi e approcci, ma anche un luogo di confronto, crescita e sperimentazione.

I corsi sono tenuti dai componenti della compagnia Errare Persona diretta da Damiana Leone (diplomata all’Accademia Naz.le d’arte drammatica S. D’Amico), e altri importanti professionisti dello spettacolo che di volta in volta visitano la nostra Officina, al fine di rendere il lavoro svolto altamente qualificato e stimolante.

La scuola rientra all’interno del più importante progetto di sviluppo dello Spettacolo dal Vivo nei territori, bandito dalla Regione Lazio e vinto dalla compagnia, che formata solo da professionisti dello spettacolo, lavora in Italia e all’Estero.

da ottobre a maggio con performance finale presso via Garibaldi angolo Chiesa dell’Annunziata, Grazie alla collaborazione di Ass. Cult. Vivi Frosinone Vivi Ciociaria

Giorni e orari: mercoledì dalle 16.30 alle 21.00, ma anche da concordare con gli iscritti in base alle loro esigenze!

pagamento mensile

 

I NOSTRI DOCENTI:
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DAMIANA LEONE
Studia fin da piccola musica e canto (presso il Conservatorio “L. Refice di Frosinone) per poi passare alla musica etnica e jazz e quindi alla recitazione. Nel canto studia la tecnica lirica, il canto antico, medievale e barocco, la tradizione mediorientale, sufi, iraniana, i canti dei balcani e del mediterraneo, la tradizione ebraica e il fado portoghese. Si laurea in Lettere presso la “Sapienza” di Roma, si diploma attrice presso la scuola CRESCO (Roma) diretta da Giuseppe Argirò, e nel 2007 all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico” con il Master “Il Teatro e la Musica” presso il Teatro Stabile di Toscana con il maestro J. Sanchis Sinisterra. Lavora come attrice, cantante, pedagoga in Italia e all’estero, e negli ultimi anni anche come regista e drammaturga della compagnia da lei fondata Errare Persona. Ha studiato con: Giuseppe Argirò. Marina Zanchi, Tiberia De Matteis, J. Sanchis Sinisterra, Lorenzo Salveti, continuando con: Living Theatre, Yves Le Bretone e Lindsey Kemp, Germana Giannini, Emanuela Giordano, Teatro delle Albe, “Teatro Potlach”, Francesco Gigliotti, Emma Dante e Anton Milenin. Per la regia Teatrale e la drammaturgia con: Vincenzo Cerami, Valere Novarina, Lorenza Codignola, Paolo Magelli. Inoltre ha lavorato con. J. Sanchis Sinisterra, V. Novarina, Roberto Herlitzka, Paola Gassman, Giuseppe Pambieri, Luciano Virgilio, Edoardo Siravo, E. Sanguineti. Giuseppe Argirò, Gianni Perilli. Ha vinto il Premio Pirandello 2005, e il Festival “Chimere” di Amnesty International per la drammaturgia e regia dello spettacolo “Ninetta e le altre – le Marocchinate del ‘44”. Nel 2011 ottiene la menzione speciale presso il festival “Teatri del sacro” con lo spettacolo “Santissima Mia”. Collabora inoltre con la cattedra di Storia del Teatro della Facoltà di Lettere e Filosofia de l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”. Con la sua compagnia promuove il progetto di teatro Civile “racconta la guerra” incentrato sullo stupro di guerra. Nel 2013 entra nel gruppo di drammaturghi della biennale di Venezia diretto dal Dramaturg F. Borchmeyer. Dal 2014 è direttore dell’Officina Culturale della Regione Lazio Casa D’Arte e della Residenza artistica del Ministero dei Beni Culturali su Frosinone. Nel 2015 il suo spettacolo “Ninetta e le Altre-Le Marocchinate del ’44” è ospitato nel Festival In Scena A New York.

 

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PAOLA IACOBONE
Nel 2010, dopo essersi laureata con lode in Lettere e Filosofia presso l’Università di Roma “La Sapienza”, si trasferisce in Inghilterra dove decide di specializzarsi nell’Applied Theatre, seguendo un master presso la Central School of Speech and Drama di Londra. Tornata in Italia, ad Alvito dove aveva lasciato il cuore e dove ha scelto di costruire la sua famiglia, è attiva nel teatro sociale come conduttrice e regista, in particolare nel carcere di Cassino e in quello romano di Rebibbia femminile.Docente di italiano nelle scuole secondarie di I e II grado, collabora con diverse Study Abroad americane tenendo corsi universitari agli studenti in viaggio di studio in Italia. Dottoranda in Storia del Teatro Moderno e Contemporaneo presso l’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”, lavora ad una ricerca su Teatro e Carcere in Italia e Inghilterra. Appassionata da sempre di politica, a soli 21 anni la sua prima esperienza come consigliere di minoranza del comune di Alvito.

e anche RICCARDO AVERAIMO e GIOVANNI AVOLIO

 

NÒSTOS-RITORNO

nostosritornoERRARE PERSONA presenta

Spettacolo Cabaret

(Liberamente tratto dalla storia vera della ballerina Helen Lewis)

Con il patrocinio di ANEI presso la Casa della Memoria

Testo e Regia Damiana Leone

Con Damiana Leone e Barbara Mangano

Coreografie e movimenti Barbara Mangano

Disegno Luci Alessandro Calabrese

Costumi Sara Di Salvo

Musiche Tradizione Hiddish e Kurt Weill

Foto locandina Luciano Usai

 

Praga 1989. Una donna torna nella sua patria dopo un esilio durato vent’anni, è una nota ballerina boema fuggita a Parigi dopo la Primavera di Praga del 1968. Appena tornata ritrova sua sorella che ha preferito abbandonare la carriera di cantante pur di non lasciare la sua patria.

L’incontro mette in luce cosa rappresenti essere esule e cosa non esserlo, fa emergere verità mai confessate fino ad un viaggio a ritroso nella coscienza delle due donne. Entrambe avevano vissuto nell’unica impalpabile eredità lasciatagli dalla madre, ballerina ebrea sopravvissuta ai Lagher: il ballo e la musica.

Emerge così una realtà fin’ora poco conosciuta come quella degli spettacoli che venivano organizzati dai deportati stessi per i loro aguzzini; emblema di un orrore che si consumava, quelle rappresentazioni fungevano da violenza psicologica e propaganda anti-ebraica. Ripercorriamo il Cabaret della Morte.

MARTINA TESTA DURA

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TeatroViola e La Nuvola Rossa presentano

liberamente ispirato ad una fiaba di Gianni Rodari

con Federica Migliotti (narrazione), Chiara Fortini (arpa e canto), Sara Marchesi (canto e lavagna
luminosa
Canzoni originali: Francesca Ferri, liriche Raffaella Migliotti
Immagini Giordana Napolitano
Luci Paolo Civati
Supervisione alla narrazione Giovanna Conforto

Martina, una bambina vivace e curiosa, un giorno decide di scoprire dove porta la strada di cui da sempre in
paese si dice che “non va da nessuna parte”.Sarà proprio il suo essere così “testadura” che la spingerà a
compiere un viaggio di trasformazione in un mondo fantastico grazie al quale dimostrerà quanto è importante
credere nei propri sogni e nelle proprie idee. Lo storico racconto di Gianni Rodari “La strada che non andava
in nessun posto”, riprende vita in una nuova narrazione accompagnata dal vivo dal suono dell’arpa e dalla
magia delle immagini rarefatte e simboliche create in scena con la lavagna luminosa.
Compagnia TeatroViola di Roma si occupa di pedagogia teatrale per l’infanzia in numerose scuole romane e
di produzioni teatrali con particolare ma non esclusivo riguardo al mondo dei bambini. Riceve per i suoi
spettacoli: Premio della critica Ermo Colle 2010, Premio Otello Sarzi 2009, Premio Donna Mostra Donna
2009
La Nuvola Rossa di Roma è un’Associazione Culturale no profit, produce spettacoli e si occupa di didattica
delle arti visive organizzando corsi di formazione e laboratori creativi.

IL MAGO DEI FIORI

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Cie Twain/Diesis Teatrango/Teatro di Bucine presentano

da un idea di: Piero Cherici
regia, coreografia e drammaturgia Loredana Parrella, Piero Cherici
con Piero Cherici, Yoris Petrillo, Elisa Melis

(da 3 a 8 anni)

Il Mago dei fiori è la vita di ogni giorno che ci presenta mille incontri diversi. Martino, il protagonista, si
spaventa quando vede nel giardino del paese dei fiori neri, fiori che non ha mai visto; nella confusione e
nella paura, Martino scappa e, come in tutte le favole, si trova a dover attraversare un bosco. Un bosco
popolato da animaletti evocati dalla musica, un bosco in cui Martino incontrerà alcuni personaggi “famosi”
delle favole che, passo dopo passo, lo condurranno alla casa del Mago dove riuscirà a danzare sopra un
giardino pieno di fiori di tutti i colori, superando le sue paure, condizione indispensabile per tornare a casa.

LE CARLOTTINE

lecarlottine.jpgERRARE PERSONA presenta

Favola musicata e giocata da Elsa Morante
Di e con Damiana Leone e Barbara Mangano
Musiche tratte da Kurt Weill
Scene e luci Alessandro Calabrese

(da 5 a 11 anni)

Nella Germania Nazista Carlottina e Carlotta giocano sempre insieme e si divertono ad interpretare la realtà
a modo loro: così il termine ariani per loro diventa “pieni di aria o quelli che fanno le puzzette”, Il Fuhrer
diventa Furio perché è sempre arrabbiato e Benito Mussolini diventa Bonito perché è convinto di essere
bellissimo. Quando Carlotta è costretta da ebrea a portare la stella gialla, Carlottina escogita un piano per
salvare la sua amica e il mondo, riempiendolo di stelle gialle. Lo spettacolo quindi, attraverso giochi, balli,
battutte e canzoni, spiega ai bambini in modo giocoso come poteva non avvenire l’Olocausto e quello che
invece è successo. Le immagini proiettate durante lo spettacolo sono copie dei disegni originali degli
internati del Lager di Terenzin detto il Lager dei bambini.

ARCA AVVERSA, UNO SPETTACOLO CHE É LA FINE DEL MONDO

arcaavversaTeatro delle Condizioni Avverse / Officina Culturale della Bassa Sabina presenta

con Andrea Maurizi e Valentina Piazza
regia Lidia Di Girolamo

(da 4 a 10 anni)

Che gli animali (bambini) entrino nell’arca per l’avventuroso viaggio di due buffe figure: il Mozzo e Valentana
la Capitana. I due protagonisti, alle prese con l’Arca Avversa, sono pronti a mettere in salvo tutte le specie
animali da un nuovo diluvio universale che sembra sopraggiungere da un momento all’altro… Incredibili
storie, giunte da ogni parte del mondo e nascoste da tempo nelle stive dell’Arca, lentamente riaffiorano.
Giungono così ad incontrarsi e a confrontarsi storie e popoli che, avendo come comune denominatore il
Diluvio mostrano le meravigliose differenze di come il tema venga trattato nelle diverse culture: il diluvio
australiano dovuto ad una rana che ride, il diluvio babilonese avvenuto come punizione di un Dio infastidito
dal baccano degli umani, il diluvio nella mitologia greca, la leggenda Senegalese della fine del mondo… Un
meraviglioso viaggio intorno al mondo attraverso l’affabulazione e la fantasia.

offlazio

TOPALIA UN MOUSICAL PER I PIÙ PICCOLI

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Errare Persona presenta

Da un’idea di Beppe Gentile
Drammaturgia e regia Damiana Leone
Con Anna Mingarelli e Francesca Reina

(da 5 a 12 anni)

Lo spettacolo è un viaggio fantastico di due topoline, una di campagna e una di città, che per
preparare un provino che le porti nei grandi teatri dove gli umani vedono i Musical, narrano e
rivivono la Storia d’Italia, dalle origini fino ad oggi. Tra un travestimento, una battuta, una
canzone e un balletto si scoprirà e ripercorrà il nostro bellissimo passato. E quale sarà l’esito
del provino per le due topolino? La realizzazione di un grande Mousical! Lo spettacolo dunque
si propone di rendere fruibile ai più piccoli una storia altrimenti molto complessa da spiegare,
ma anche di esaltare una storia poco conosciuta e studiata.